Google My Business, anche la tua azienda può creare alleanze

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Set 062017
 

Google è semplicemente il primo sito al mondo, tanto che secondo il blogger Riccardo Perini, già nel 2014 il portale per le ricerche online riceveva qualcosa come 3,3 miliardi di visite al giorno. Il gruppo Alphabet di Google a inizio 2016 ha superato la capitalizzazione di Apple, arrivando a 570 miliardi di dollari. Questa liquidità consente di creare importanti alleanze, e non solo nel campo dell’editoria: un’interessante iniziativa la si è avuta nel pioneristico settore della guida autonoma, con la sigla dell’accordo con Fiat Chrysler Automobilies nel 2016. La cosa affascinate è che ogni azienda, piccola per quanto sia, può trovare in Google un utile alleato nel business to business. Ciò avviene in prima battuta attraverso Google MyBusiness, servizio lanciato nel 2014 che offre numerosi vantaggi alle aziende e ai suoi clienti. Andiamo a vedere quali.

Visibilità alle attività commerciali. È la ragion d’essere di Google MyBusiness. Ogni azienda presente sul territorio è ora rintracciabile grazie al fatto che le funzionalità di Google Maps e Google Business sono integrate. Qualsiasi impresa o brand può avere una scheda di presentazione facilmente consultabile dall’utente.

Utilità per i clienti. Questo vuol dire che da pc fisso o (e forse è quel che veramente interessa oggi) da mobile, un cliente può avere in tempo reale una serie di informazioni semplicemente digitando su Google il nome dell’esercizio commerciale: precisa ubicazione, orari di apertura, giorni di chiusura, numero telefonico e altre informazioni utili.

Utilità per l’azienda, il posizionamento. Il primo concreto beneficio di Google MyBusiness per le imprese è quello di migliorare il posizionamento dell’azienda all’interno del motore di ricerca. Per creare una scheda aziendale su Google MyBusiness, che può anche ospitare foto, non è necessario avere un sito web aziendale. Questo non vuol dire che non sia necessario curare la parte Seo, aprendo dunque siti, landing page, blog e profili social che aiutino nel posizionamento online. Ben vengano queste e altre misure, ma di certo Google MyBusiness appare imprescindibile.

La misurabilità dei dati. Un altro vantaggio di Google MyBusiness è la misurabilità di alcuni dati preziosi per l’azienda. Grazie alla geolocalizzazione, ad esempio, un imprenditore può sapere da quale quartiere, frazione o contrada arriva la maggior parte dei suoi clienti. Anche i clic sul numero di telefono possono fornire utili informazioni di web marketing.

Google come partner. Se nel business to business ogni relazione inizia con una conoscenza reciproca, Google MyBusiness può essere un modo discreto e prudenziale di approcciarsi agli altri strumenti predisposti da Google per le imprese, uno su tutti Adwords Express. In questo modo ogni impresa può trovare in Google un forte alleato allo sviluppo del proprio marketing.

Italiani e Internet, connessi in oltre 30 milioni

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Lug 202017
 

Italiani sempre più connessi. A maggio 2017, infatti, la total digital audience ha raggiunto 30,4 milioni di nostri connazionali online, collegati da tutti i device: lo rileva la principale società di monitoraggio della rete e del suo utilizzo. Gli studi hanno tenuto conto  degli utenti unici dai 2 anni in su, con il 60% della popolazione maggiorenne collegata da mobile (smartphone e/o tablet), pari a 26,5 milioni di utenti unici. Complessivamente, nel mese di maggio gli italiani hanno navigato per 57 ore 46 minuti, circa 2 giorni e 8 ore per persona, dedicando alla navigazione quotidiana 2 ore e 26 muniti in media per persona.

Cresce l’uso da device mobili

In particolare, la rilevazione evidenzia che, dai dati sulla fruizione nel giorno medio, sono 23,3 milioni gli utenti unici totali collegati dai device rilevati (PC e mobile): 11 milioni online da PC e 20,4 milioni da mobile (smartphone e/o tablet). Come a dire, l’uso da mobile ha praticamente doppiato l’accesso alla rete da computer tradizionali.

Navigano soprattutto i giovani

Per quanto riguarda sesso e età dei cyberutenti, nel giorno medio a maggio risultano online il 42% degli uomini (11,5 milioni) e il 42,7% delle donne (11,8 milioni) dai 2 anni in su. sono i più giovani a essere maggiormente connessi: circa il 66% dei 18-24enni (2,7 milioni) e il 65% dei 25-34enni (4,5 milioni).
Da un punto di vista geografico, l’area nord-ovest mostra un livello di penetrazione più elevato, con il 47,3% della popolazione dai 2 anni in su online nel giorno medio. Il tempo speso online è in media di a 2 ore e 26 minuti per persona: le donne sono un po’ più attive degli uomini, con 2 ore e 39 minuti trascorsi in media sul web.

Motivi di ricerca primi in classifica

Ma cosa cercano gli italiani online, cosa guardano e cos leggono? I dati sui consumi dei contenuti online, a maggio vedono ai primi posti delle categorie di siti più visitati dagli italiani i motori di ricerca (con il 93,8% degli utenti nel mese), i portali generalisti (con il 90,6% degli utenti), i servizi e strumenti online (con l’86% degli utenti) e i Social Network (con l’85,8% degli utenti).

Ci sono però altri contenuti che mettono a segno un’audience superiore ai 20 milioni di utenti: si tratta dei siti e delle applicazioni di contenuti video, che conquistano il numero record di 25,2 milioni di utenti unici (l’83% degli utenti nel mese), di servizi di messaggistica da mobile, con 23,1 milioni di utenti (il 76%), della gestione delle email, con 23 milioni di utenti (il 75,7%), dell’e-commerce, con 22,2 milioni di utenti (il 73,1%), di servizi e informazioni delle compagnie telefoniche, con 21,3 milioni di utenti (il 70,1%), e di news online, con 20,5 milioni di utenti (il 67,5% degli utenti online).