Ago 152018
 

Chi non vorrebbe poter dedurre dalla dichiarazione dei redditi la spesa sostenuta per l’acquisto dell’auto nuova? Di fatto esiste questa possibilità, ma non tutti ne possono approfittare. Detrarre l’automobile dalle tasse si può, ma solo in due casi: quando il proprietario è disabile, o lo è  un suo familiare, oppure nel caso l’automobile sia stata acquistata per la propria azienda o per la propria attività professionale.

I disabili hanno diritto a una detrazione Irpef del 19% sul costo dell’auto

Nel primo caso, ovvero quando si è portatori di handicap, o un appartenente del nucleo familiare risulti affetto da disabilità, è possibile portare in detrazione il veicolo acquistato grazie alla legge 104, che stabilisce il diritto per i portatori di disabilità di una detrazione Irpef pari al 19% del costo sostenuto, calcolato su una spesa massima di 18.075,99 euro.

La detrazione spetta solo una volta, e per un solo veicolo nell’arco di un quadriennio decorrente dalla data di acquisto. Se invece il veicolo è intestato al familiare disabile, questo deve essere fiscalmente a carico del proprietario dell’auto per beneficiare della detrazione.

I vantaggi per le aziende e i professionisti titolari di Partita IVA

Anche aziende e professionisti titolari di Partita IVA possono detrarre dalle tasse i costi sostenuti per l’acquisto e il mantenimento dell’auto aziendale. In questo caso, i termini per la detraibilità dell’IVA e per la deducibilità degli ammortamenti e delle spese d’impiego dipendono però dalle caratteristiche del veicolo aziendale e dall’uso che se ne fa, riferisce Adnkronos.

Come prima cosa è importante sapere che esistono diverse agevolazioni, a seconda del veicolo e del suo utilizzo. I veicoli immatricolati come autocarri per uso aziendale, e che non sono affidati ai dipendenti, e che posseggono un peso inferiore ai 35 quintali,  godono di una detrazione pari al 40% dell’IVA, mentre il costo è ammortizzabile al 20%, così come le spese d’impiego.

Quando l’IVA si detrae al 100%

Se il mezzo viene utilizzato esclusivamente per la propria attività professionale o d’impresa l’IVA si detrae al 100%. Il costo degli autocarri con peso uguale o superiore ai 35 quintali, invece, non si può dedurre, mentre l’IVA si detrae al 100%. Per le autovetture, ma anche per gli autocarri, di peso inferiore ai 35 quintali che dietro pagamento di corrispettivo vengono affidate ai dipendenti l’IVA si detrae al 100%, mentre il costo è ammortizzabile senza limiti al 70%.

Discorso differente per gli agenti e i rappresentanti: per questi, infatti, l’IVA si detrae del 100%, mentre per quanto riguarda la deducibilità dei costi questi si deducono per l’80% del massimale.

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