Dic 012020
 

Nel terzo trimestre 2020 il tasso di posti vacanti nelle imprese italiane si attesta all’1,1%. In particolare, nell’industria il tasso è all’1%  mentre nel settore dei servizi raggiunge l’1,1%. Lo rende noto l’Istat, che ha pubblicato online le stime preliminari del tasso di posti vacanti nelle imprese dell’industria e dei servizi. Per la prima volta queste stime si riferiscono a tutte le imprese con dipendenti, mentre in precedenza (la serie è disponibile a partire dal 2016) le stime si riferivano alle sole imprese con almeno 10 dipendenti.

Segnali anticipatori sul numero di posizioni lavorative occupate

Il tasso di posti vacanti è il rapporto percentuale fra il numero di posti vacanti e la somma di questi ultimi con le posizioni lavorative occupate. Questo indicatore può fornire informazioni utili per interpretare l’andamento congiunturale del mercato del lavoro, dando segnali anticipatori sul numero di posizioni lavorative occupate.

I posti vacanti misurano le ricerche di personale, che alla data di riferimento, ovvero l’ultimo giorno del trimestre, sono iniziate e non ancora concluse. In altre parole, si tratta dei posti di lavoro retribuiti (nuovi o già esistenti, purché liberi o in procinto di liberarsi) per i quali il datore di lavoro cerca attivamente al di fuori dell’impresa un candidato adatto, ed è disposto a fare sforzi supplementari per trovarlo.

Una crescita dello 0,2% sul trimestre precedente

I dati presentati nella nota dell’Istat si riferiscono alle imprese dell’industria e dei servizi, e si basano su due rilevazioni, la rilevazione mensile sull’occupazione, gli orari di lavoro, le retribuzioni e il costo del lavoro nelle grandi imprese, condotta sulle imprese con almeno 500 dipendenti, e la rilevazione trimestrale sui posti vacanti e le ore lavorate, condotta sulle imprese fino a 499 dipendenti. Secondo i dati stimati dall’Istat nel terzo trimestre 2020 il tasso di posti vacanti destagionalizzato nel totale imprese con dipendenti, per il complesso delle attività economiche, si attesta all’1,1%, con una crescita rispetto al trimestre precedente di +0,2 punti percentuali.

Nelle imprese con almeno 10 dipendenti la crescita è più contenuta

Nell’industria, il tasso si attesta all’1%, con un incremento più marcato rispetto al totale delle imprese, ovvero pari allo 0,4%. Nel settore dei servizi il tasso raggiunge invece l’1,1%, con un aumento dello 0,1% rispetto al trimestre precedente. Nelle imprese con almeno 10 dipendenti, la crescita risulta più contenuta (+0,1% nel totale economia e +0,2% nell’industria), ed è più elevata nel settore dei servizi, dove si attesta allo 0,2% in più.

Sorry, the comment form is closed at this time.