Dic 172019
 

Negli ultimi sei anni il settore degli acquisti di lusso da parte dei turisti extra-UE è cresciuto del 5% a livello europeo, e del +7% nel nostro Paese. Il Tax Free Shopping sta diventando una leva sempre più importante per l’economia del mercato turistico europeo, e in Italia nell’ultimo anno il Tax Free Shopping è cresciuto più della media europea. Con Milano città preferita per gli acquisti di lusso, soprattutto dai turisti cinesi, russi e americani. È quanto emerge dai dati presentati da Global Blue, società nei servizi di Tax Free Shopping, durante il Shopping Tourism, l’appuntamento annuale dedicato al fenomeno dello shopping tourism in Italia, ideato e organizzato da Risposte Turismo, società di ricerca e consulenza a servizio della macroindustria turistica.

In Italia, da gennaio a ottobre +16%, rispetto al 2018

In particolare, in Italia, il Tax Free Shopping da gennaio a ottobre di quest’anno ha registrato un +16%, rispetto al 2018, a fronte di una media europea pari a +10%. Una crescita, quella osservata nel vecchio Continente, trainata principalmente dai viaggiatori statunitensi (+25%), seguiti dai viaggiatori provenienti dal Sud Est Asiatico (+15%) e da quelli dei Paesi del Golfo, che hanno fatto segnare una crescita del 13% nell’ultimo periodo, riferisce Askanews.

A Milano scontrino medio più alto (1.841 euro) da Hong Kong

Da gennaio a ottobre di quest’anno, Milano resta una delle mete di shopping predilette dai turisti internazionali. Amano fare shopping all’ombra della Madonnina, i cinesi (33%), i russi (11%) e gli americani (8%). I dati Global Blue evidenziano anche che nei primi dieci mesi del 2019 il capoluogo lombardo è stato destinazione anche di una serie di micro-nazionalità che complessivamente hanno pesato il 38% del totale dei volumi.  Per quanto riguarda i valori dello scontrino medio registrati da Global Blue a Milano tra gennaio e ottobre 2019 sono stati i turisti arrivati da Hong Kong ad aver speso mediamente di più (1.841 euro), seguiti da cinesi (1.458 euro) e dagli statunitensi (1.224 euro).

Il Quadrilatero della moda cresce dell’11%

Sempre secondo Global Blue, nei primi sei mesi del 2019 il Tax Free Shopping nel Quadrilatero della moda milanese ha registrato un incremento dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2018. E i cinesi si confermano al primo posto tra le nazionalità che fanno shopping nel distretto, arrivando a rappresentare oltre il 30% del totale. Inoltre, tra gennaio e marzo del 2019 lo scontrino medio da parte dei turisti cinesi nel fashion district arriva a 2.192 euro. Nel primo semestre di quest’anno, riporta FashionNetwork, si sono registrate anche importanti crescite negli acquisti da parte dei turisti arabi (+62%), americani (+36%) e provenienti da Hong Kong (+36%). Il focus però è sulle nuove generazioni: nel 2025 i Millennial rappresenteranno il 55% del mercato. E anche qui, a farla da padrone saranno i giovani provenienti dalla Cina.

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