Mag 252020
 

Il pet food è un mercato in crescita. Con 2,8 punti percentuali in più rispetto al 2019 è un mercato da oltre 2 miliardi di euro, per un totale di 556.424 tonnellate vendute. Gli alimenti industriali confezionati sono il 96,97% dei prodotti totali venduti per la cura degli animali domestici. L’attenzione per il benessere dell’animale prescinde infatti dalla specie e dalla tipologia dei prodotti acquistati, e Internet è il primo canale d’informazione per valutare e confrontare i prodotti prima dell’acquisto.

È quanto emerge dalla 13a edizione del Rapporto Assalco – Zoomark, svolto in collaborazione con Zoomark International, il Salone internazionale b2b di prodotti e attrezzature per gli animali da compagnia di BolognaFiere. Tra le tendenze evidenziate dal rapporto, quella di non limitarsi a possedere un solo animale, tanto che tra i proprietari intervistati la media è di 2,16 animali da compagnia per famiglia.

Il rapporto tra la popolazione italiana e i pets è di 1 a 1

Tra 29,9 milioni di pesci, 12,9 milioni di uccelli, 7,3 milioni di gatti, 7 milioni di cani, 1,8 milioni di piccoli mammiferi e 1,4 milioni di rettili si stima che siano 60,3 milioni gli animali domestici presenti nelle case degli italiani. In pratica il rapporto tra la popolazione e i pets è pari a 1 a 1.

Le famiglie dei proprietari di animali da compagnia secondo il report sono composte mediamente da un numero più elevato di membri (3,4 componenti), rispetto alla media nazionale, che si attesta a 2,3.

La maggioranza dei proprietari (58%) vive in un appartamento, e il 55% ha bambini o ragazzi in famiglia, ma la percentuale sale al 73% nelle case in cui è presente un piccolo mammifero, come conigli, cavie, cincillà, criceti, furetti, roditori.

Accessori tecnologici, dalla lettiera autopulente al collare con Gps

Per il benessere dei pet non si bada a spese, sia che si tratti di alimentazione, snack o prodotti per l’igiene, sia di accessori, specie quelli che favoriscono l’autonomia del cane e del gatti, e il loro sviluppo mentale.

L’innovazione nel mondo degli accessori però passa anche attraverso dispositivi elettronici, che forniscono un aiuto al proprietario del pet sfruttando la tecnologia. Quest’anno la tendenza è ad acquistare lettiere autopulenti per i gatti, pettini elettronici per la pulizia del pelo e l’eliminazione dei parassiti, o collari con GPS adatti a fido e micio.

I pet e il Covid-19

Il rapporto contiene anche un focus sull’emergenza coronavirus, e conferma come non esista alcuna evidenza scientifica che gli animali da compagnia giochino un ruolo nella diffusione del Covid-19. Al limite è il contrario, perché alcuni animali sono stati contagiati accidentalmente dai proprietari.

Tutti i benefici sull’umore derivanti dalla compagnia di un animale invece sono stati confermati. Gli animali da compagnia contribuiscono alla gioia e al benessere dei proprietari, soprattutto in periodi di stress come quelli che stiamo vivendo.

In assenza di sintomi riferibili a Covid-19, e se non si è in isolamento domiciliare, passare del tempo con il proprio animale o accompagnare il proprio cane nell’uscita quotidiana contribuisce a mantenere in salute entrambi.

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